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Bottiglie di vetro? Scopri perché non le butterai mai più

Da oggi non butterai mai più le tue bottiglie di vetro. Scommettiamo? Ci sono bottiglie davvero carine, tra l’altro, che è un vero peccato buttarle via. Parlo in particolare di quelle bottiglie di birra artigianali o di quelle da collezione.

Ad esempio, a me una volta hanno regalato una confezione da sei bottiglie di vino, tutte diverse tra loro. Non avevo intenzione di buttarle via perché erano davvero simpatiche e belle da tenere esposte. Ma dopo un po’ sembrava le tenessi lì solo ad accumulare polvere.

Se avessi letto un articolo come questo all’epoca, non me ne sari di certo sbarazzata. Oggi, infatti, ho arredato casa con delle lampade davvero uniche fatte, semplicemente, con bottiglie di vetro. Ecco come anche tu puoi riciclare le tue bottiglie di vetro.

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Sbiancare le unghie: 5 consigli naturali ed economici

Come sbiancare le unghie? Molte donne spendono fior fior di soldi ogni mese per curare le proprie unghie tra lozioni, rinforzanti, smalti, trattamenti e creme. Uno dei problemi principali per chi tiene molto all’aspetto delle proprie unghie è quello delle unghie ingiallite.

L’ingiallimento delle unghie è da sempre un vero e proprio nemico per ogni donna ma anche per alcuni uomini. Le cause di unghie gialle sono principalmente da ricercare in u cattivo stile di vita come l’abitudine al fumo, oltre che a una carenza di vitamine o di sali minerali nell’organismo.

Come molti sapranno utilizzare dei prodotti cosmetici aggressivi potrebbe addirittura peggiorare il problema e portare a patologie anche piuttosto gravi in caso di scorretto utilizzo. Ecco perché abbiamo deciso di fornirvi 5 consigli naturali ed economici per combattere l’inestetismo delle unghie ingiallite, andiamo a scoprirli insieme.

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Pulizie di casa, ricette fai da te a base di aceto che vorrai provare subito

L’aceto è un vero alleato nelle pulizie di casa. Oggigiorno abbiamo le case piene di detersivi chimici costosissimi, uno per ogni superficie lavabile, ma è davvero necessario? In realtà i prodotti che noi utilizziamo per le pulizie di casa sono facilmente sostituibili.

E dovremmo proprio iniziare ad entrare in quest’ottica. In quanto i detersivi per pulire casa sono davvero dannosi per l’ambiente, per noi stessi e anche per il nostro portafogli. Ma, soprattutto, spesso e volentieri non garantiscono risultati efficaci quanto quelli di detergenti naturali.

Tra l’altro, se nelle pulizie di casa utilizzi l’aceto assieme ad altri prodotti naturali che hai sicuramente a portata di mano, puoi ottenere il detersivo adatto ad ogni superficie. Ecco qualche ricetta che ti tornerà utile durante le pulizie di casa, da poter ottenere mettendo assieme prodotti come: bicarbonato, limone e sodio che rivoluzioneranno il tuo modo di pulire casa.

 

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Caffé espresso: ecco come riutilizzare in casa i fondi di caffè

Caffé espresso: ecco come riutilizzare in casa i fondi di caffè

In media in Italia si consumano circa 11kg di caffè espresso l’anno. Una quantità davvero importante e che mette a nostra disposizione tantissimi fondi di caffè che, quindi, ogni giorno vengono buttati via ed è un vero spreco.

Basti pensare alle quantità di caffè che consumiamo in casa, ai distributori automatici di caffè, alle macchine da caffè per ufficio o a quelle nei ristoranti. Insomma, è un vero spreco buttare via ogni giorno chili e chili d caffè che invece potrebbe essere riutilizzato.

I fondi di caffè, infatti, sono veri e propri alleati per la cura della nostra casa, ma non solo. Scopriremo che possiamo utilizzarli, inoltre, anche per la cura del nostro corpo, oppure come concime in giardino. Scopriamo tutti gli utilizzi.

Ecco come riciclare i fondi di caffè.

In giardino. Il caffè è un ottimo alleato del nostro giardino. Il caffè, infatti, ti permette di tenere lontane le formiche ed è, inoltre, un concime da terreno naturale molto potente per piante e fiori. Basterà spargerne i fondi nelle aiuole.

In casa. Strofinato sul legno graffiato, lo sapevi che il caffè rende i graffi molto meno visibili? È assolutamente da provare perché i risultati sono visibili sin da subito ed è possibile risparmiare sul restauro, attenuando i piccoli graffi di usura dei mobili in lego, che nel tempo sono inevitabili.

Inoltre, un ottimo alleato contro i cattivi odori e le incrostazioni. Strofinando i fondi di caffè nelle pentole, infatti, è possibile rimuovere anche gli odori più persistenti e il grasso incrostato. Io lo uso anche per rimuovere gli odori più forti come quelli dalla pattumiera o dalla posacenere o, addirittura, per neutralizzare l’odore dei cibi in frigorifero. Personalmente sono molto soddisfatta.

Per la cura del corpo. La consistenza del caffè, inoltre, fa sì che sia un ottimo alleato per la cura del nostro corpo. A partire dai capelli e passando poi per viso e corpo, grazie ai fondi di caffè è possibile effettuare degli scrubs naturali e che rigenerano al meglio le cellule. Nello specifico lo si può utilizzare come scrub capelli prima dell’ultimo risciacquo, se hai i capelli scuri. Oppure lo puoi utilizzare come scrub corpo contro la cellulite.

O, ancora, lo si può sfregare tra le mani per rimuovere semplicemente gli odori o, se unito ad un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, rigenerare e nutrire la pelle.

Come hai potuto vedere puoi riutilizzare i fondi di caffè davvero in molti modi. La cosa importante però è conservarlo adeguatamente. I fondi di caffè, infatti, potrebbero ammuffire se conservati per più di due giorni. Ma non è questo il problema.

C’è spazio (e utilità) per il caffè anche in frigo e questo ci permetterà di sfruttarne al meglio le sue capacità e conservarlo facilmente e più a lungo.

Sostituisci il detersivo per lavatrice con l’edera. Il risultato sarà eccezionale

Avevi mai pensato ad un detersivo per lavatrice 100% naturale? Forse non prima di conoscere le proprietà detergenti dell’edera. La pianta rampicante che cresce in tutto il mondo, infatti, ha proprietà simili a quelle del sapone.

Grazie all’edera sarà possibile utilizzare un detersivo per lavatrice che non ha alcun impatto sull’ambiente, anzi: l’edera, considerata velenosa o di scarso senso estetico, viene spesso estirpata e buttata via. Le sue proprietà pulenti, invece, sono assolutamente da non sottovalutare.

Spesso si cerca anche il come fare il detersivo liquido per la lavatrice in casa, proprio per evitare sprechi e cercare di risparmiare il più possibile. Ma utilizzando l’edera, il risparmio è assoluto e la fatica è pari a zero. Ecco perché.

Per poter fare il bucato utilizzando l’edera al posto del detersivo per lavatrice, infatti, sarà sufficiente prendere una manciata di questa erba fantastica, senza preoccuparti del dosaggio del detersivo per lavatrice, e metterla all’interno di un calzino.

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Ora posiziona il calzino nel cestello della lavatrice, riempi la lavatrice con il bucato da lavare ed il gioco è fatto: aziona la lavatrice e lascia che i tuoi capi risplendano. Non bisognerà preoccuparsi nemmeno più di come fare per profumare il bucato, perché grazie all’edera i vestiti risulteranno freschi e profumati.

Per ottenere il massimo del risultato, inoltre, c’è un piccolo ma utilissimo segreto: scegli tra le foglie quelle più mature, che sono quelle dal verde più scuro. In questo modo, l’azione pulente sarà al massimo.

Come hai potuto intuire è semplicissimo, quindi, poter risparmiare sul detersivo per lavatrice, ma, soprattutto, con un gesto così semplice aiutare la natura e la tasca. Prova ad immaginare quanto risparmio c’è dietro: non sarà più necessario acquistare litri e litri di detersivo per lavatrice.

Si tratta, quindi, di un metodo alternativo per pulire i tuoi capi di abbigliamento risparmiando. In questo modo maglie, pantaloni, camice e qualunque cosa siamo soliti indossare saranno puliti a costo quasi zero.

Questo metodo può essere utilizzato anche per chi ha la pelle molto sensibile e non tollera il contato diretto con detersivi chimici. Alcune persone, infatti, sono intolleranti all’utilizzo dei detersivi per lavatrici e la loro pelle tende ad arrossarsi e ad arrecare prurito al soggetto allergico.

Se anche tu hai riscontrato questo tipo di problema in alcune zone del corpo, dovresti escludere tra le opzioni il tuo detersivo per lavatrice. Molto probabilmente è proprio quello la causa e sostituendolo con l’edera non avrai assolutamente più problemi di questo genere.

I vantaggi di utilizzare prodotti al 100% naturale, come vedi, sono diversi e oltre ché salvaguardare l’ambiente, proteggi te stesso. Prova, sono certa che non potrai più farne a meno.

6 cibi che non vanno mai riscaldati al microonde

Il microonde è entrato a far parte della routine casalinga di buona parte delle case italiane. Nelle nostre casa, infatti, la parola d’ordine è: risparmiare. Risparmiare tempo. Risparmiare soldi. Risparmiare fatica di mettersi ai fornelli ogni giorno.

Quindi o si opta per l’opzione forno più microonde, oppure a garantire il miglior risultato per ottimizzare i tempi ci pensa un forno multifunzione con microonde. Ad ogni modo si è rivelato un ottimo alleato, soprattutto per evitare che vengano buttai centinaia di cibi.

Per quanto riguarda, però, i cibi già cucinati, bisogna avere particolare attenzione al come vengono riproposti in tavola. Riscaldare al microonde alcuni cibi, infatti, significa alterarne la composizione e quindi arrecare danni all’apparato digestivo.

Vediamo nello specifico quali sono i 6 cibi che assolutamente non vanno riscaldati a microonde. Anche se si trattasse di un microonde con cottura a vapore.

Pollo.

Il pollo non va mai riscaldato a microonde perché questo processo di riscaldamento alimentare nelle carni bianche ne cambia la composizione proteica rendendo altamente complessa la digestione.

Sedano.

Il sedano va consumato al momento della cottura. Se usato per zuppe calde o vellutate, va considerato uno di quegli alimenti da non riscaldare assolutamente al microonde, in quanto con il calore si vanno a formare nitriti all’interno delle foglie.

Uova.

Ecco un altro alimento che va consumato solo al momento, se si intende consumarlo caldo. Altrimenti una volta cotto, se avanza è preferibile utilizzarlo in un’insalata a freddo. L’uovo, infatti, se riscaldato diventa un alimento altamente tossico.

Barbabietola.

Si tratta di un ortaggio che fa molto bene alla salute. Ma se riscaldato e portato ad alte temperature, può rilasciare un’alta percentuale di nitriti.

Spinaci.

Gli spinaci contengono naturalmente nitrati che, se sottoposti ad alte temperature, si trasformano in nitriti, che come abbiamo ben capito, in qualità composti chimici non sono affatto salutari.

Patate.

Se avanzano delle patate già cotte, è bene consumarle facendo un purè o un’insalatona condita (molto gustosa!). Le patate, infatti, se riscaldate possono essere addirittura altamente tossiche per l’organismo.

 

6 usi alternativi dell’acetone per unghie in casa

L’acetone per unghie è un prodotto che abbiamo tutte nel bagno di casa nostra. Ma quel prodotto che viene acquistato semplicemente per rimuovere lo smalto, oggi si rivelerà un grande alleato in casa nostra. Lo sapevi che con l’acetone puoi rimuovere i graffi dal quadrante degli orologi?

In realtà grazie all’acetone per unghie si possono risolvere una marea di inconvenienti che mai avremmo lontanamente immaginato. In casa c’è proprio bisogno di un prodotto così risolutivo e, vedrai, una volta imparato ad utilizzarlo non potrai più farne a meno.

Si tratta di trucchetti facili e veloci. Ma grazie ad un semplice acetone puro per unghie potrai finalmente ovviare ad una serie di cose che prima ritenevi impossibili. Ti è mai capitato, ad esempio, di dover rimuovere da una superficie della plastica sciolta? Vediamo insieme come fare.

Riparare le superfici graffiate degli orologi con l’acetone per unghie.

Se il quadrante del tuo orologio è di plastica, puoi mettere qualche goccia di acetone su un fazzoletto e strofinare delicatamente sopra la parte graffiata. Vedrai sin da subito come l’acetone renderà i graffi meno evidenti.

Diluire gli smalti eccessivamente secchi utilizzando l’acetone.

Quanti smalti buttati via perché diventati troppo secchi per essere utilizzati? Ecco, ora non più. Versando all’interno dello smalto un po’ di solvente per unghie, questo riprenderà la propria consistenza e potrai tornare ad utilizzarlo da subito.

Rimuovere la plastica sciolta dalle superfici con l’acetone.

Nel caso ci fosse attaccata della plastica sciolta sui fornelli, o su qualsiasi altra superficie, puoi versarci su dell’acetone strofinando energicamente. Dopodiché passa un panno umido sulla zona interessata per rimuovere gli eccessi e la superficie torna come nuova.

Rimuovere la colla dalle superfici usando solvente per unghie.

A me capita tutte le volte. Quando strappiamo le etichette dai prodotti nuovi, non vengono mai via perfettamente. O, comunque, resta la colla appiccicata sulla superficie. Con l’acetone è possibile rimuovere la colla in eccesso ed eliminare quel senso di appiccicaticcio al tatto.

Rimuovere le macchie di inchiostro dalle mani con l’acetone per unghie.

Un batuffolo di cotone e un po’ di acetone per tirar via l’inchiostro dalle mani. Oggigiorno in commercio ci sono anche solventi per unghie profumati o, comunque, che non hanno odori eccessivamente forti. Per rimuovere i disastri da inchiostro, l’acetone è un perfetto alleato.

Ripulire le scarpe con l’acetone.

 

Quando le suole delle scarpe perdono di brillantezza, il solo sapone non sarà sufficiente a farle tornare come nuove. Ma utilizzando un po’ di acetone su un batuffolo di ovatta e strofinando sulla superficie interessata, la scarpa tornerà ad essere bianca come appena acquistata.

Bisogna porre particolare attenzione solo alle superfici su cui si intende utilizzarlo. Perché per quanto l’acetone si riveli un alleato indispensabile in casa, è necessario sapere che di base corrode e quindi non va utilizzato sulle superfici particolarmente delicate.

Una dieta corretta è il primo segreto per vivere a lungo

Una dieta corretta è il primo segreto per vivere a lungo

È risaputo: la cura del corpo inizia a tavola. Per vivere più sani e più a lungo, infatti, bisogna seguire una dieta corretta. L’alimentazione è fondamentale. Ma sappiamo davvero tutto quello che c’è da sapere a riguardo?

A quanto pare il processo di invecchiamento del nostro corpo dipende strettamente da come lo alimentiamo. A parlarne per primo è stato Valter Longo, lo studioso che ha dato vita alla cosiddetta dieta della longevità. Che ha poi raccolto in un libro.

Lo studioso ha, infatti, dimostrato che il cibo è un modo naturale per curare l’invecchiamento e per apportare benefici al nostro corpo. Quindi guardiamo più da vicino quale dieta alimentare bisogna seguire per vivere più a lungo.

La dieta della longevità prevede 9 punti cardinali.

  • Innanzitutto vanno consumati maggiormente vegetali e pesce. Le verdure e gli alimenti di origine vegetale, afferma Valter Longo, vanno consumati ogni giorno.
  • Vanno invece limitate le proteine. Il consumo di proteine giornaliero, infatti, deve essere pari a 0,7 grammi per ogni chilo di peso corporeo.
  • Riduzione di grassi e zuccheri. Al pari consumo dei quali andrebbero preferiti i carboidrati complessi, come il pane e la pasta integrali, e i grassi insaturi contenuti ad esempio nel salmone e nella frutta secca.
  • Assunzione di vitamine e minerali. La dieta deve essere equilibrata e quindi completa. È necessario integrare con vitamine, minerali e omega3 contenuto nell’olio del pesce.
  • Evitare cibi raffinati. Per cibi raffinati si intendono i cibi troppo trattati. In una dieta bilanciata sono da preferire, infatti, gli alimenti al loro stato naturale.
  • Due pasti e un solo spuntino. Secondo la dieta della longevità è sufficiente fare colazione, intervallare con uno spuntino leggero ed effettuare poi un solo pasto completo durante l’arco della giornata.
  • Mangiare nell’arco delle 12 ore. Mangiare la sera tardi, ad esempio, è del tutto sconsigliato e tende ad appesantirci. È preferibile, quindi, consumare i nostri pasti nelle 12 ore.
  • Digiuno. Il digiuno, di tanto in tanto, sembra essere essenziale per una sana alimentazione e un corretto stile di vita. La pratica del digiuno, infatti, apporta benefici soprattutto mentali, oltre che favorire il nostro organismo. Questo vale, ovviamente, per soggetti sani e privi di patologie croniche, al di sotto dei 65 anni.
  • Svolgere attività fisica. A quanto pare effettuare costantemente dell’attività fisica risulta essere l’ingrediente fondamentale per una vita sana e longeva. Non è necessario dedicare ore ed ore all’attività fisica. La parte più importante di questo percorso, infatti, è la costanza. Sarà sufficiente una camminata la giorno di mezz’ora, una passeggiata in bici o, se preferite, un corsa leggera.

La dieta della longevità è in realtà la premessa per uno stile di vita regolare e sano. Senza eccessi, né regimi restrittivi. Ma solo un educazione necessaria a vivere sani e a lungo con il nostro corpo.

Come produrre profumi per la casa bruciando l’alloro

Come produrre profumi per la casa partendo da alcune foglie di alloro? È semplicissimo e il risultato sarà sorprendente. L’alloro, infatti, con il suo profumo delicato, infonde calma e serenità agli ambienti in cui viene utilizzato.

L’alloro viene utilizzato molto spesso in cucina. Ma questa spezia ha più di una proprietà benevola. Infatti basterà imparare come produrre profumi per farla rientrare tra le fragranze casa più amate di sempre, ne sono certa.

Inoltre le foglie di alloro possiedono risapute proprietà calmanti. Così, inondare casa del loro inebriante profumo sarà, non solo piacevole all’olfatto, ma soprattutto terapeutico. Ad esempio, lo sapevi che i greci lo utilizzavano come erba medicinale?

Le foglie di alloro, infatti, riducono il dolore. Inoltre, agiscono come antinfiammatori e sono in grado di prevenire le crisi epilettiche. Queste proprietà sono dovute all’olio che sprigionano le foglie, capace, inoltre, di liberare le vie respiratorie e di rilassarti.

Imparando, quindi, come produrre profumi a base di alloro, non solo rinfreschiamo la casa, ma soprattutto apportiamo all’ambiente una serie di benefici che non avremmo mai immaginato. Con l’alloro si combattono anche l’insonnia e lo stress. Aiuta a regolarizzare il livello di zuccheri nel sangue ed è, tra l’altro, un ottimo alleato per il colesterolo.

Benefici unici e che solo profumi per ambienti fatti in casa possono garantire. Questo profumo, nello specifico, si prepara in soli 10 minuti. Basterà prendere un contenitore adatto e qualche foglia di alloro essiccata precedentemente.

A questo punto le foglie vanno bruciate all’interno del contenitore. Assicurati che non vi siano prodotti infiammabili attorno. È importante non bruciarne tante insieme, mi raccomando.

Noterete sin da subito quanto i muscoli del vostro corpo siano rilassati. I polmoni liberi e l’intero ambiente in totale relax. Il profumo per ambienti all’alloro è un vero toccasana che consiglio di ripetere più volte durante la settimana.

Pulizie della casa: 5 modi per nascondere il disordine

Pulizie della casa: 5 modi per nascondere il disordine

Ci si impegna tanto ogni giorno riguardo le pulizie della casa, ma diciamoci la verità: non si ha sempre voglia di stare costantemente lì a mettere ordine. O, magari, non si ha tempo a sufficienza. Conoscere qualche piccolo trucco, quindi, è sempre una salvezza in questi casi.

È possibile far apparire la propria casa perfettamente in ordine in pochissimo tempo. Basta seguire un vero e proprio “planning pulizie di casa” che abbia come unico scopo quello di nascondere il disordine. Ma di farlo con criterio.

Non si tratta, infatti, di nascondere tutto sotto al tappeto. Ma di dedicarsi alle pulizie della casa, senza preoccuparsi dei vestiti sporchi o delle scarpe sparse in giro. Ma, soprattutto, ricorda che si parla di disordine e non di ovviare le pulizie che, invece, sono importantissime.

Ecco i 5 rimedi salva tempo:

  1. Lavatrice. Se hai il bagno inondato di biancheria sporca che non hai ancora avuto modo di mettere a lavare, ma qualcuno sta per suonare alla tua porta, apri il cestello della lavatrice e buttaci tutto dentro. Ora richiudi e, magicamente, il tuo bagno sarà libero e nessuno si accorgerà di nulla.
  2. Camera da letto. A patto che non sia proprio quella la stanza di cui abbiate bisogno, non c’è motivo per cui uno dei vostri ospiti debba usarla. Allora usate la camera da letto per farci finire dentro tutto il disordine sparso per casa e chiudetela a chiave. Addio disordine.
  3. Scatole delle scarpe. Le butti via? Errore. Conservare le scatole delle scarpe significa avere un posto sicuro in cui far finire tutte quelle cianfrusaglie che, altrimenti, avresti sparse per la casa. Raccoglile in una scatola e falla sparire sotto al letto.
  4. Oppure sotto la divano. Il divano è un altro posto da non sottovalutare, sotto il quale è semplicissimo nascondere cose, senza il rischio che vengano trovate.
  5. Balcone. Dipende dalla disposizione della casa, certo. Ma spesso il balcone può rivelarsi un ottimo rimedio per nascondere momentaneamente il disordine sparso per la casa.

Certo, si tratta di soluzioni momentanee. Ma a chi non è mai capitato di ricevere una telefonata inaspettata di un amico, o di un parente, che sta per piombarci in casa? Ecco che così puoi preoccuparti della pulizia e tralasciare il disordine accumulato nei giorni in cui il tempo a nostra disposizione non è mai abbastanza.

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